Ritratto e fotografia

 

Se siete ancora in ferie al mare sotto l’ombrellone, a passeggiare in montagna o in qualche meta turistica esotica, l’argomento di questo articolo potrebbe interessarvi. Parlerò infatti del ritratto fotografico, preparate le vostre fotocamere dunque, si parte!

 

Due tipologie di ritratto

 

Prima di tutto, quando trattiamo di ritratto in fotografia, dobbiamo chiederci se intendiamo eseguire un ritratto ambientato, o se  intendiamo realizzare un’inquadratura in primo piano.

Nel primo caso includeremo delle porzioni più o meno importanti di paesaggio (naturale o artificiale) che circonda il soggetto fotografato.

Con l’inquadratura in primo piano invece escluderemo gli elementi circostanti il soggetto ritratto.

La scelta è fondamentale perché nel primo caso otterrò una fotografia che “racconta” la persona e  l’ambiente. Lasciando da parte le foto ricordo dalle località turistiche, pensiamo ai reportage fotografici che descrivono la vita delle popolazioni in angoli remoti del pianeta. Oppure ad una fotografia di un’atleta mentre si allena in un impianto sportivo (siamo ancora in clima Olimpiadi!).

Per realizzare questo genere di ritratto utilizzerò un grandangolo per includere un’ampia porzione di scena ed un diaframma piuttosto chiuso, f-8 ad esempio. Con questi accorgimenti otterrò una buona profondità di campo e quindi avrò a fuoco il mio soggetto e l’ambiente circostante.

Fate attenzione alle distorsioni provocate dal grandangolo. Cercate di mantenervi ad una carta distanza dal soggetto e riprendete la scena tenendo la macchina fotografica ben dritta.

ritratto e fotografia

Se invece preferite eseguire un ritratto del tutto focalizzato sul soggetto, pensate ad una foto di una modella per una pubblicità sul make-up, allora usate teleobiettivo e diaframma più aperto possibile ( f 2.8).

Così sfocherete lo sfondo concentrando maggiormente l’attenzione sul soggetto ritratto.

fotografia e ritratto

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