Fotografare in vacanza: come farlo al meglio

 

Con i mesi di quarantena finalmente alle spalle e l’estate alle porte, la voglia di vacanza e libertà quest’anno è più forte che mai. E se ancora non si può viaggiare liberamente in tutto il mondo, potremo darci da fare per riscoprire la nostra bella Italia angolo per angolo. Una vacanza è nei tuoi progetti imminenti? Allora non potrai certo rinunciare a portare con te la macchina fotografica (ma anche il telefono va bene!) e immortalare al meglio il tuo viaggio. Ecco alcuni consigli per realizzare splendide foto delle vacanze.

 

 

Preparati in anticipo

 

Nessun fotografo parte per un servizio fotografico o un reportage senza un minimo di preparazione. E anche se non sei un fotografo professionista e il tuo scopo principale è goderti la vacanza, prepararti con un po’ di anticipo ti darà la possibilità di godere del viaggio portando a casa belle foto. Probabilmente qualche settimana o giorno prima progetterai l’itinerario di viaggio: è questa l’occasione per fare un po’ di ricerca sui luoghi più belli da fotografare nella tua destinazione. Un classico spunto viene dagli Instagram spot immortalati dagli influencer, ma se vuoi puntare su qualcosa più di nicchia ti consiglio di scandagliare Google e Google Maps per trovare angoli scenografici da fotografare in vacanza e inserire nel tuo itinerario.

 

 

Concediti il tempo di esplorare

 

Va bene avere già delle idee su cosa si vuole fotografare, ma l’ansia fotografica non è mai un’ottima compagna di viaggio e non ti aiuterà a realizzare belle foto in vacanza. Quando arrivi nella tua destinazione, soprattutto se ci rimarrai per qualche giorno, datti il tempo per respirare un po’ le vibrazioni del posto, e lasciati ispirare. Non c’è tecnica che regga se manca una vera ispirazione!

 

 

Fai attenzione alla luce

 

L’orario in cui deciderai di scattare è importante, perché le diverse condizioni di luce possono aiutare a creare delle bellissime fotografie delle vacanze o… fare disastri! Gli orari migliori sono quelli in cui la luce è calda e bassa, ovvero mattino presto o sera prima del tramonto. Ben diverso è fotografare con la luce di mezzogiorno, che nonostante le temperature roventi sarà fredda (avendo una tonalità tendente all’azzurro) e creerà ombre troppo nette e dure, soprattutto sul volto. Sì, lo so che molti luoghi non potrete visitarli all’alba o al tramonto, e allora che fare? Non è detto che tu debba rinunciare a scattare in pieno giorno, ma ci vuole un po’ più di tecnica. Sotto il sole di mezzogiorno l’ideale è cercare una zona ombreggiata dove posizionare il soggetto, ad esempio sotto un albero o vicino ad un muro. Potrai utilizzare il flash per schiarire il volto: posto vicino alla persona, compenserà il contrasto di luce che si crea sul viso tra la parte illuminata e le parti che rimangono in ombra. Per scattare belle foto di notte invece l’unica cosa da fare è usare un tempo di esposizione piuttosto lungo. Sarà quindi essenziale utilizzare un supporto come il cavalletto o un semplice muretto dove poter appoggiar la macchina fotografica.

 

 

Rispetta i tuoi compagni di viaggio

 

Se viaggi in compagnia, tieni presente che il tuo desiderio di fotografare in vacanza potrebbe scontrarsi con i tempi e le esigenze delle altre persone. Non pretendere che gli altri si debbano adeguare ai tuoi tempi, piuttosto ritagliati qualche ora per dedicarti alle fotografie all’inizio o alla fine della giornata e cerca di non rallentare i ritmi di tutti per assecondare i tuoi scatti. Le belle foto non devono andare a discapito del piacere dell’esperienza, che passa anche dall’armonia con chi è assieme a te.

 

 

Utilizza il giusto approccio per fotografare le persone

 

Soprattutto se andrai in luoghi con tradizioni e folclore particolari, forse avrai voglia di fotografare alcune delle persone del posto. Oppure viaggiando in treno potresti vedere un volto così magnetico da avere voglia di fotografarlo. Ebbene, puoi farlo – anzi questa è una delle parti più interessanti nelle foto di viaggio – però sarà importante avere un approccio soft. Nessuno ti dà il diritto di “sparare” la macchina fotografica in faccia alle persone e rubare un ritratto. Sarà più coerente renderti visibile e – se vuoi poter pubblicare l’immagine – chiederlo al soggetto. Compatibilmente con le normative sulle privacy, l’essenziale è usare una generosa dose di buon senso nell’approccio con le persone.

 

 

Semplificati la vita in post-produzione

 

Una volta a casa, arriva il bello, ovvero la fase di selezione delle immagini! Per molti, quest’operazione è talmente complessa da rinunciare a priori, lasciando sul computer cartelle con migliaia di foto mai selezionate. Per facilitarti le cose, come suggerivo anche in questo post, evita di scattare troppe foto: ok che non ti verrà bene il primo scatto, ma non farne ogni volta cento! Poi cerca di avere un’idea di base del tema che ti interessa: vuoi fotografare gli amici o i paesaggi? Preferisci i dettagli o i panorami? Avere una coerenza ti aiuterà a non impazzire in fase di scelta. A quel punto, dovrai solo tirare fuori il meglio tra le tue foto delle vacanze, comporre il tuo album e farlo stampare. Se hai fotografato bene non ti servirà altro per abbellire il racconto.

 

 

Vuoi migliorare la tua tecnica fotografica? Scrivimi e ti aggiornerò sui miei futuri corsi e workshop fotografici!

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