La primavera è arrivata da qualche settimana e con essa anche la voglia di stare all’ aperto e di organizzare gite o vacanze.

A questo proposito vi segnalo che Mantova, in quanto capitale italiana della cultura, organizza molti interessanti eventi (Mantova capitale della cultura 2016) . Sabato scorso per esempio, durante la giornata dei musei aperti, ho scoperto alcuni scorci ed edifici storici che non conoscevo!

Nostra fedele compagna di viaggio, la fotocamera (anche quella dello smartphone) ci sarà d’aiuto per documentare e poi ricordare queste giornate. Vorrei darvi alcuni consigli che possono tornare utili. Ovviamente non si tratta di una guida tecnica, per quello ci sono i libri e i corsi di fotografia (Corso di fotografia) ma solo un piccolo vademecum.

1,2,3…VIA!

1- Porta con te solo il MINIMO indispensabile per fotografare. Questo consiglio tornerà utile a chi utilizza macchine fotografiche con ottiche intercambiabili. Non di rado capita che a causa di pesi ed ingombri eccessivi si preferisca lasciare a casa o in albergo la macchina fotografica o parte del corredo. Personalmente quando sono in vacanza porto con me una macchina fotografica ed un obiettivo, questa scelta oltre che far bene ai vostri cervicali è propedeutica al consiglio seguente ….

2- Scatta poco. Lo so con il digitale è facile farsi prender la mano, poi succede che la moltitudine di foto scattate non la si guarda nemmeno e si finisce per cancellarle. Io mi fisso un limite massimo di 20/30 foto al giorno (come se avessi con me un rullino di pellicola), se vado in ferie una settimana, porto con me una scheda di memoria dove ci staranno al massimo 150/200 foto. Mi concedo una scheda di riserva, ma da usarsi solo come rimpiazzo della prima, nel malaugurato caso di smarrimento o guasto.

3- Scatta bene. Qui si potrebbe scrivere un libro, cercherò di sintetizzare al massimo. Prima di scattare una foto chiediamoci “perché?” Cosa attrae così tanto la mia attenzione da costringermi a fermarmi e a scattare una fotografia? I colori brillanti, un viso, un’azione che si sta svolgendo, una superficie resa particolare dalla luce, ecc. Bene una volta che abbiamo risposto alla domanda, concentriamoci sull’oggetto della nostra risposta e cerchiamo di renderlo fotograficamente al meglio, di catturarne l’essenza attraverso l’immagine.

e per finire…

Un’ultima considerazione, noi percepiamo una scena non solo con gli occhi, ma anche con gli altri sensi e “costruiamo” poi l’immagine finale. In fotografia non è semplice trasmettere tutto questo solo con uno strumento visivo, tuttavia è molto stimolante provarci.

Buone foto, alla prossima.

Vacanze e fotografia

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